Assaggio di Bolivia

Assaggio di Bolivia

Assaggio di Bolivia

 

Tour di gruppo a date fisse con guida locale parlante italiano.

Un itinerario alla scoperta della Bolivia, sicuramente un Paese ricco di interessanti testimonianze storiche e folcloristiche e di straordinari scenari naturalistici. Da Santa Cruz, il viaggio prosegue per le città coloniali di Sucre e Potosi, nel mezzo delle Ande boliviane, per poi inoltrarsi nel Salar de Uyuni e terminare con la magia del Lago Titicaca.

Servizi

L’organizzazione prevede i trasferimenti in pulmini e in fuoristrada 4×4 nella zona del Salar de Uyuni (4 persone per vettura). Fino a 3 partecipanti le tratte Sucre – Potosì – Uyuni saranno effettuate con bus di linea e l’accompagnamento della guida locale. I trasferimenti sul Lago Titicaca sono in servizio condiviso. Le sistemazioni sono previste in semplici lodge (camere con bagno privato). Nella zona di Uyuni e dell’Isola del Sole possono esserci difficoltà legate al rifornimento di energia.

Partenza per Santa Cruz

Partenza con volo di linea per Santa Cruz. Pasti e pernottamento a bordo.

Arrivo a Santa Cruz

Arrivo a Santa Cruz de la Sierra, trasferimento presso l’hotel prescelto.
Sistemazione immediata in Hotel (early check in incluso).
Nel pomeriggio visita della città iniziando con i suoi principali monumenti e quartieri residenziali, la piazza principale 24 di settembre, la Basilica Menor de San Lorenzo, il Campo Arte dove potete acquistare gli ultimi souvenir, il mercato indigeno El Abasto.
Pernottamento.

Santa Cruz – Sucre

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento in aeroporto per la partenza con volo di linea per Sucre (2790 m-slm).
Arrivo e trasferimento in hotel.
Nel pomeriggio visita della città di Sucre, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e Monumento delle Americhe. E’ la capitale storica della Bolivia che conserva intatto il fascino coloniale. Si visita il bellissimo museo Asur sul ricchissimo artigianato della regione, la Plaza 25 de Mayo, la Cattedrale, la Casa della libertà dove è stata dichiarata l’indipendenza della Bolivia nel 1825, le chiese dell’epoca coloniale e la Recoleta con il museo annesso.
Pernottamento nell’hotel prescelto.

Sucre: Escursione a Tarabuco

Prima colazione in Hotel.
Visita del famoso mercato indigeno, coloratissimo, che accoglie artigiani provenienti da diverse regioni della Bolivia provvisti delle loro mercanzie.
Pranzo in corso di escursione. Rientro in hotel e pernottamento.

Sucre – Potosì

Prima colazione in Hotel.
Partenza per Potosi, posta ad un’altitudine di 4.090 m-slm, (circa 3 ore), famosa città coloniale e soprattutto mineraria dell’America Latina, dominata dal Cerro Rico, divenuta famosa in seguito alla scoperta di ricchi giacimenti di argento.
Nel pomeriggio visita della cittadina di Potosi, inserita nel 1987 nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Visita al museo di Santa Teresa costruito nel 1761 e successivamente visita della miniera per conoscere la vita del paese intorno a questa attività.
Rientro in hotel. Pernottamento.

Potosì – Uyuni

Prima colazione in Hotel.
Visita del Museo Coloniale Casa della Moneda (chiusa di lunedì), il palazzo più importante dell’architettura coloniale, che era la zecca ufficiale del paese e dove coniavano le monete di tutto il mondo. Ora è sede di un ben allestito museo numismatico, arricchito da interessanti sezioni storiche, artistiche e archeologiche.
Al termine della visita partenza per Uyuni (circa 4 ore), attraversando la Cordillera delle Ande.
Arrivo e sistemazione in hotel. Tempo a disposizione per conoscere il paesino e i loro abitanti.
Pernottamento in hotel.

Escursione nel Salar di Uyuni

Prima colazione in Hotel.
Escursione al Salar di Uyuni, il più grande del pianeta con una superficie di 12.000 km2 situata ad un’altitudine di 3.800 metri, una distesa desertica bianchissima ed abbagliante con un cielo azzurrissimo danno l’impressione di essere su un altro pianeta. Si arriva alla Isla Incahuasi (spesso soprannominata “pescado” nonostante si tratti di 2 isole diverse), una formazione vulcanica al centro del Salar dove si ergono cactus giganti alti più di 5 metri. Dalla cima dell’isola si ammira l’immensità del salar a 360°.
Pranzo box lunch nei pressi dell’isola.
Ritorno a Uyuni e resto della giornata a disposizione.
Pernottamento in hotel.

Uyuni – La Paz – Tiwanaku – La Paz

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per La Paz.
Arrivo, incontro con la nostra organizzazione e trasferimento alle Rovine di Tiwanaku, l’antica capitale della grande civiltà dell’anno 580 AC. La cultura di Tiwanaku si sosteneva da un’economia agricola con una popolazione di circa 115.000 abitanti. L’eccedente produttivo lo destinavano a tutto il centro urbano ed il sistema amministrativo. Avevano ottime conoscenze che riguardavano l’architettura, medicina, sistema idraulico e anche come organizzazione sociale. Purtroppo un lungo periodo di siccità ha messo in grande crisi tutta l’economia e la cultura Tiwanaku si spense.
La caduta della cultura Tiwanaku coincise inoltre con la crescita del dominio di altre culture, quali gli Aymara e, più tardi, gli Incas. Si visiteranno la Puerta del Sol, la piramide di Akapana, il tempio di Kalasasaya, templi semi sotterranei e alcuni monoliti.
Pranzo box lunch in corso di escursione.
Al termine, rientro a La Paz e visita della città, che si trova ad un’altitudine di 3.660 metri.
Si visiterà la Plaza Murillo, la Cattedrale, la chiesa di San Francesco, il museo dell’oro che espone preziosi reperti della cultura Tiahuanacota; proseguimento e visita della pittoresca calle Sagarnaga e il mercato delle streghe. Visita dell’elegante zona sud e della Valle della Luna dove si possono osservare spettacolari formazioni rocciose. Di recente è stata costruita una moderna teleferica per agevolare gli spostamenti dei cittadini e quindi avrete la possibilità di salire sulla linea Amarilla da dove potrete avere un’imponente vista dall’alto della capitale boliviana.
Sistemazione in Hotel e pernottamento.

La Paz – Huatajata – Lago Titicaca – Isla del Sol

Prima colazione in Hotel.
Partenza per Huatajata, sulle rive del mitico Lago Titicaca, dove si trova l’hotel Inca Utama & Spa, un complesso alberghiero costruito nel miglior punto panoramico del lago Titicaca e disegnato con l’intento di introdurre il turista alle culture andine.
Possibilità di usufruire delle attività quali visita dell’Eco Pueblo Raices Andinas, conoscere i fratelli Limachi (costruttori della barca di totora RA II e Tigris per Thor Heyerdhal per attraversare l’oceano) e il museo dell’Altiplanico.
Partenza in aliscafo per la navigazione sul mitico Lago Titicaca. Sbarco all’isola della Luna in cui si possono visitare i resti del “tempio delle vergini” del Sol “Iñak Uyu”. Proseguimento fino alla bellissima Isola del Sole; sbarco. Passeggiata a piedi dovete potrete ammirare magnifici panorami del lago Titicaca. Possibilità di fare un tratto del percorso sul dorso della mula Patricia. Visita del tempio Pilcocaina. Arrivo in hotel e pranzo. Tempo per relax. Possibilità di passeggiare nei dintorni di questo piccolo villaggio dove si potrà respirare un’atmosfera del tutto mistica circondati da lama e pecore e con la possibilità di socializzare con le persone del posto, e godere di splendide vedute del lago Titicaca. Da non perdere passeggiata fino in cima all’isola per godere di un tramonto mozzafiato e vista del lago Titicaca a 360°.
Cena e pernottamento presso Posada Inca Eco lodge.

Nota: Bisogna portare con se solo il bagaglio a mano con il necessario per la notte.
Potete lasciare il bagaglio principale in aliscafo. Il personale vi indicherà come fare.
Il percorso a piedi fino in hotel è di circa 45 minuti ad un’altitudine di circa 3.500 mslm.
Si consiglia di farlo lentamente, per evitare affaticamento eccessivo.
Il bagaglio a mano verrà trasportato dal personale locale.
Il bagaglio principale sarà custodito presso la capitaneria di porto.

Isla del Sol – Copacabana – La Paz

Prima colazione in Hotel.
Ancora qualche ora di relax nella magia dell’Isola del Sole.
In tarda mattinata visita della scalinata degli Inca e la famosa “fuente sagrada” che, secondo le antiche credenze, contiene le acque della giovinezza.
Pranzo nel ristorante archeologico Uma Kollu.
Proseguimento in aliscafo verso Copacabana, al confine col Peru.
Arrivo a Copacabana e visita al santuario mariano dove è custodita la “virgen morena” ed alla graziosa cittadina con il mercato locale.
Rientro a La Paz. Tempo a disposizione e pernottamento.

La Paz – Rientro in Italia

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento all’aeroporto di La Paz in tempo utile per la partenza dei voli di linea di rientro.
Pernottamento a bordo.

Arrivo in Italia

Arrivo in Italia e termine dei nostri servizi.

Quote e Date

Partenze individuali

Tutto l'anno

Partenze di gruppo

- 19/04/2018
- 17/05/2018
- 28/06/2018
- 12/07/2018
- 26/07/2018
- 09/08/2018
- 23/08/2018
- 06/09/2018
- 11/10/2018
- 08/11/2018

Quote individuali di partecipazione in camera doppia

Partecipanti

2 partecipanti€ 3.140,00

Supplementi

Suppl. camera singola€ 340,00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare)€ 460,00
Assicurazione medico-bagaglio-sanitaria€ 98,00
Quota gestione pratica € 70,00

Supplemento volo

Dal: 17/06/2018 Al: 18/07/2018€ 280,00
Dal: 17/08/2018 Al: 30/09/2018€ 280,00
Dal: 19/07/2018 Al: 16/08/2018€ 540,00

Quote di partecipazione: Le quote di partecipazione pubblicate sono espresse in Euro e intese per persona e sono state calcolate in base al cambio valutario: 1 Euro = 1,18 USD.
Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione e compagnia aerea, in partenza da Milano.
In caso di mancata disponibilità, verranno comunicati i supplementi della classe e/o della compagnia aerea disponibili.
E’ possibile richiedere (con eventuale supplemento) la partenza da tutti gli altri aeroporti italiani. Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati, o similari.
Una variazione delle tariffe aeree e del tasso di cambio indicato che dovesse verificarsi entro 20 giorni dalla data di partenza, determineranno una revisione delle quote.
Sono escluse dalla “quota di partecipazione” le tasse aeroportuali e l’eventuale sovrapprezzo carburante (fuel surcharge). Essendo tali costi estremamente variabili, saranno indicati all’atto della prenotazione e verranno riconfermati all’emissione del biglietto aereo.

Vaccinazioni obbligatorie:
A seguito del verificarsi di casi di febbre gialla, le locali autorità competenti hanno intensificato i controlli sul certificato di vaccinazione internazionale (libretto giallo). La  vaccinazione contro la febbre gialla è pertanto fortemente raccomanda a tutti i viaggiatori che si recano in Bolivia.
E’ obbligatoria per tutti i viaggiatori  provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia o che abbiano transitato in un Paese dove la malattia è endemica, nonché per i viaggiatori che si rechino in località dei seguenti dipartimenti dove la malattia è endemica: Chuquisaca, La Paz, Cochabamba, Tarija, Santa Cruz, Beni e Pando.

La quota comprende

  • Voli di linea Air Europa da Milano a Santa Cruz, via Madrid, e ritorno da La Paz, via Santa Cruz e Madrid, in classe economica (classe N)
  • Voli interni da Santa Cruz a Sucre e da Uyuni a La Paz, in classe economica
  • Trasferimenti ed escursione su base privata con guida locale parlante italiano, tranne sul Lago Titicaca dove i servizi sono condivisi e tranne le tratte Sucre / Potosì / Uyuni che fino a 3 partecipanti saranno effettuati con bus di linea con la guida locale al seguito
  • Pernottamenti in camera standard nei lodge indicati (o similari)
  • Trattamento come indicato in programma
  • Tutte le visite ed escursioni indicate in programma, compresi gli ingressi e i permessi
  • Polizza “Viaggi Rischio Zero”, UnipolSai Assicurazioni
  • Guida della Bolivia, ed. Polaris (per camera)
  • Kit da viaggio

La quota non comprende

  • Assicurazioni (bagaglio/sanitaria/annullamento, UnipolSai Assicurazioni)
  • Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all’emissione del biglietto aereo)
  • Quota gestione pratica (Euro 70,00)
  • Eventuali tasse aeroportuali locali: attualmente sono tutte inserite nei biglietti aerei; potrebbero essere richieste o modificate senza preavviso dalle autorità locali
  • Early check in e late check out negli alberghi, eccetto dove specificato
  • Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
  • Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato.

Note importanti

Mezzi di trasporto

I mezzi di trasporto previsti per i viaggi in catalogo sono esclusivamente privati con autisti parlanti spagnolo,persone esperte dei luoghi. I mezzi utilizzati sono di standard sudamericano e non sempre sono in grado di garantire uno standard adeguato alle aspettative occidentali. Prevediamo i programmi con alcuni trasferimenti collettivi con pullman turistici. Gli itinerari attraverso gli altipiani andini, in Bolivia e in Nord Argentina, sono effettuati con mezzi fuoristrada mentre nel Cile del Nord con pullmini 9 posti. In questi casi l’altitudine può causare il rallentamento dei mezzi per problemi di carburazione, pertanto anche le distanze più modeste possono comportare numerose ore di viaggio.

Hotel

Nelle città principali, dove la proposta ricettiva è più ampia, sono stati selezionati hotel che garantiscono un accurato servizio, un ambiente accogliente e una ubicazione privilegiata. Nelle altre località e nelle zone
lontane dai circuiti turistici usuali, in alcuni casi, e specificatamente sull’altipiano andino boliviano e cileno, occorre adattarsi alle uniche strutture esistenti.

Individuali e gruppi

In Cile e in Argentina le partenze individuali sono gestite per tutti i programmi proposti e per itinerari personalizzati, sia sugli altipiani del Nord che in tutto il sud e in Patagonia. La formula dei trasferimenti e delle
visite collettive, specificata in alcuni programmi, permette di viaggiare individualmente con persone anche di diversa nazionalità con l’assistenza di guide multilingue. I gruppi sono previsti con un massimo di 15
partecipanti.

Vaccinazioni obbligatorie

Ingresso in Bolivia: è richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla; la vaccinazione deve essere stata effettuata almeno 10 giorni prima della data d’ingresso.

INFORMAZIONI UTILI

Bolivia

ORDINAMENTO DELLO STATO:

Essendo una Repubblica Presidenziale il Capo di Stato, che svolge anche le funzioni di Capo di Governo, viene eletto direttamente dai cittadini. Attuale Capo di Stato e Capo del Governo è Juan Evo Morales Aima, insediato alla Presidenza dello Stato il 22 gennaio 2006. Dopo più di 500 anni dalla Conquista, è il primo nativo d’America ad essere eletto Presidente attraverso libere elezioni.

GEOGRAFIA:

La Bolivia è uno stato dell’America meridionale, situato nel centro del continente, senza sbocchi al mare. La sua superficie è di 1.098.581 kmq. Confina a nord e a est con il Brasile, a sud con il Paraguay e l’Argentina, a
ovest con il Cile ed il Perù.

CAPITALE:

La capitale costituzionale è Sucre, mentre la capitale amministrativa, dove ha sede il Governo, è La Paz. La città più popolata è Santa Cruz de la Sierra, con circa 1,5 milioni di abitanti.

BANDIERA:

La bandiera della Bolivia fu adottata nel Novembre del 1851, é composta da tre strisce orizzontali: in alto il rosso, in mezzo il giallo e in basso il verde. Il rosso e il verde erano i colori della vecchia bandiera del 1825. Il rosso simboleggia il valore e il verde la fertilità. La banda centrale gialla simboleggia le risorse minerarie del paese.

POPOLAZIONE:

La popolazione della Bolivia è di circa 9.100.000 abitanti, con una densità di 8 abitanti circa per kmq., concentrata nel triangolo compreso fra il Titicaca, Potosí e Santa Cruz. Il 60% sono indigeni amerindi distribuiti
soprattutto nelle aree rurali dell’altopiano, il 30% meticci, frutto della fusione con la componente spagnola, ed il 10% bianchi.

LINGUA:

Le lingue ufficiali sono lo Spagnolo, l’Aymara e il Quechua (con vari dialetti nelle varie regioni).
La grande maggioranza della popolazione parla spagnolo, ma il 60% comunica anche o solo nelle lingue originarie quechua o aymará o in quelle appartenenti alle famiglie tupi-guaraní, chiquito, arawak e tacana o in
altre minori.

RELIGIONE:

In Bolivia esiste la libertà di culto. La religione maggiormente diffusa è la Cattolica (90%) in crescita quella protestante. La maggioranza della popolazione indigena, pur dichiarandosi cattolica, pratica culti sincretici,
dove persistono profondi legami con la religione tradizionale animista.

DOCUMENTI PER L’ESPATRIO:

I viaggiatori di nazionalità italiana non necessitano di visto per visitare la Bolivia. All’arrivo, presentando il passaporto che dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi dall’ingresso nel paese si riceve una carta turistica che consente una permanenza di 90 giorni.

AMBASCIATA D’ITALIA A LA PAZ:

Calle 5 Jordan Cuellar n. 458 – Obrajes Casella Postale n. 626 La Paz Tel. +591 (2) 2788506 Fax +591 (2) 2788178 (Tel / Fax Unita’ Tecnica Locale: +591 2 2788001) E-mail: segreteria.lapaz@esteri.it.

DISPOSIZIONI SANITARIE:

Occorre comunque attenersi ad alcune indicazioni preventive e mantenere una corretta igiene personale. Il primo consiglio è quello di non bere acqua, se non imbottigliata, meglio ancora se addizionata di anidride carbonica (accertandosi sempre dell’effettiva chiusura del tappo) ed evitare di consumare verdure crude e frutta non sbucciata. L’altro problema è rappresentato dall’altitudine che, nonostante l’attenzione da noi prestata nella programmazione dei tour, in modo da avere un acclimatamento graduale, può generare piccoli malesseri (mal di testa, debolezza diffusa, insonnia, mancanza d’appetito, leggera nausea) dovuti ad un naturale processo di adattamento dell’organismo alla diminuzione di ossigeno che inizia a manifestarsi intorno ai 3000 metri di quota. Una volta giunti in quota è di fondamentale importanza evitare, o limitare al massimo, il
fumo, l’alcool, fatiche o camminate eccessive; concedersi invece momenti di riposo nell’arco della giornata, evitare cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni. In caso contrario, si tratta però di casi piuttosto rari, si ricorre al personale medico locale. Il tè ottenuto con l’infusione di foglie di coca, localmente denominato “mate de coca”, è una bevanda assai diffusa fra le
popolazioni andine per i suoi effetti benefici sull’organismo sottoposto allo sbalzo d’altitudine.

TRASPORTI AEREI E AEREOPORTI:

Sono poche le compagnie aeree che hanno voli intercontinentali diretti per la Bolivia è quindi necessario fare scalo nei paesi limitrofi come: il Brasile , l’Argentina , il Cile e il Perù che sono collegati con numerosi vettori IATA. L’aeroporto internazionale di La Paz è lo scalo di El Alto chiamato anche John F. Kennedy Memorial che dista circa 15 Km, di traffico caotico, dalla capitale. I voli nazionali in Bolivia possono subire ritardi o variazioni determinati da condizioni atmosferiche avverse o da altre cause. I collegamenti coprono tutte le città più importanti del Paese.

TRASPORTI TERRESTRI:

La capitale e il resto del paese sono serviti da diversi mezzi di trasporto pubblici. Fortunatamente la rete stradale boliviana va migliorando con un numero maggiore di chilometri asfaltati . Le principali arterie che collegano i maggiori centri sono in buone condizioni. Diverso lo stato delle strade di montagna normalmente strette e tortuose e corrono lungo la cresta dei rilievi o i letti dei fiumi asciutti. Il mezzo più idoneo per percorrere gli altipiani andini è un fuoristrada,per via delle strade che sono in pratica piste dissestate e polverose.

TASSE AEROPORTUALI:

In Bolivia si devono pagare localmente le tasse aeroportuali per le partenze di voli internazionali (25 USD circa). Le tasse aeroportuali possono subire variazioni senza preavviso. Sono esenti da tali tasse i viaggiatori in transito. è possibile effettuare il pagamento sia con moneta locale (Boliviano – BOB) che con dollari USA.

NORME DOGANALI:

L’ingresso di valuta straniera è illimitato. Previa presentazione della “Dichiarazione di Ingresso Temporaneo”. E’ consentita l’importazione di: 200 sigarette, 50 sigari, 0,5 Kg di tabacco, una bottiglia aperta di superalcolici. Sono ammessi medicinali di uso comune. Non si possono importare grossi quantitativi di medicinali senza un permesso specifico. E’ proibita l’esportazione d’oggetti appartenenti al patrimonio culturale e archeologico.

BAGAGLIO:

Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide ad apertura orizzontale dotate di lucchetto. Il peso non deve superare i 20 Kg a persona (da riconfermare con la compagnia aerea). E’ consentito portare a bordo dell’aereo un solo collo di massimo 5/7 kg (da ricontrollare con la compagnia aerea). Ogni collo deve essere contraddistinto dall’etichetta riportante i dati anagrafici, indirizzo e recapito telefonico del proprietario
per una più facile ed immediata identificazione. Consigliamo di prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati come i mercati e le stazioni ferroviarie e non portare oggetti di valore. E’ buona norma conservare documenti e denaro in un’apposita cintura o borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti. Consigliamo di portare con sé le fotocopie dei propri documenti (passaporto, biglietto,
assicurazione).

VALUTA:

La moneta della Bolivia è il Boliviano (codice moneta:BOB) che si divide in 100 centavos. Le banconote in circolazione sono biglietti da 200,100, 50, 20 e 10 Bolivianos e monete da 50, 20 e 10 Centavos. La valuta più
facilmente convertibile é il Dollaro Usa , mentre nelle principali località è possibile cambiare l’Euro. Il denaro si può cambiare presso le case di cambio o presso le banche delle grandi città. I traveller’s cheques e carte di
credito sono accettate nelle maggiori città e nelle località turistiche.
Cambi Indicativi:
1 Euro = 9.98 Boliviano
1 Boliviano = 0.10 Euro
1 Dollaro USA = 6.96 Boliviano
1 Boliviano = 0.14 Dollari USA

FUSO ORARIO:

La Bolivia é 5 ore indietro rispetto l’Italia. Con l’ora legale la differenza oraria é di – 6 ore.

CLIMA:

Il clima della Bolivia è molto vario. Da Ovest a Est si riporta una media annuale di temperatura che aumenta progressivamente dal freddo altiplanico, da -3 a 12°C, a un caldo tropicale delle terre basse, tra 20 e 28°C. Nelle valli intermedie il clima è mite e la temperatura varia fra 15 e 20°C. Nelle terre alte la temperatura scende notevolmente durante la notte. L’epoca delle piogge è da ottobre ad aprile.

ABBIGLIAMENTO:

La tecnica dell’abbigliamento a strati (capi leggeri e di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti) consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento e
alle zone climatiche. (vedi lista)
EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE CONSIGLIATO PER IL VIAGGIO
Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini ed esigenze.
– sacca robusta/valigia preferibilmente non rigida, possibilmente con lucchetto
– zainetto per le necessità giornaliere all’interno delle vetture e per le escursioni a piedi
– scarpe comode e robuste per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia
– pantaloni comodi pesanti, jeans e pantaloni corti
– giacca a vento o goretex foderato di pile
– maglione pesante, giacca in pile, polar fleece o simili
– camicie di cotone e camicie di lana, t -shirt
– mantella impermeabile o cerata leggera
– calze di lana e cotone
– berretto di lana e guanti di lana (anche acquistabili in loco)
– copricapo leggero per il sole e occhiali da sole
– maglieria intima di lana
– fazzoletti, foulard per ripararsi la gola
– necessaire (sapone disinfettante, salviette umide)
– crema solare protettiva (anche per labbra)
– presa elettrica ad attacco universale
– torcia elettrica con batterie di ricambio
– coltellino multiuso
– binocolo
– macchina fotografica con rullini/macchina fotografica digitale con schede di memoria
Farmacia personale:
– garze, cerotti e benda elastica
– disinfettanti intestinali
– antibiotici a largo spettro
– analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici
– repellente per insetti
– bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione (bere molto in quota)
– farmaci di uso personale
Sul volo intercontinentale dall’Italia si consiglia di portare nel bagaglio a mano, l’occorrente di prima necessità e la giacca a vento per ovviare, in parte, al disagio creato dall’eventuale smarrimento del bagaglio.

UFFICI E NEGOZI:

Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 09,00 alle 11,30 e dalle 14,30 alle 17,00. I negozi sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 08,00 alle 11,30 e dalle 13,00 alle 16,00 , sabato dalle 08,00 alle 11,30.
Alcuni negozi tengono aperto sino alle 21,00 , mentre il sabato pomeriggio e la domenica sono chiusi. Le poste sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 08,30 alle 12,00 e dalle 14,00 alle 19,00. la posta centrale di La Paz è aperta anche di domenica.

PESI E MISURE:

In Bolivia vige il sistema metrico decimale. Sono talvolta utilizzate la libbra ,l’arroba (11,25 Kg.) e il quintal ( 2 arrobas).

ELETTRICITÀ:

E’ necessario munirsi di un adattatore di tipo americano a lamelle piatte (le spine in uso sono quelle a due spinotti piatti). Il voltaggio varia a seconda della località tra 210/110 Volts. Prese elettriche utilizzate in Bolivia: Tensione: 220 V – Frequenza: 50 Hz
Note: La Paz 115 V. In alcune zone la frequenza di rete è poco stabile
Presa Elettrica Tipo A,Tipo C

TELEFONO:

Per chiamare l’Italia in teleselezione bisogna comporre lo 0039, seguito da prefisso della città italiana con lo zero iniziale e infine il numero dell’abbonato. Il prefisso internazionale della Bolivia é 00591. I telefoni cellulari funzionano solo se tri-band o satellitari. Consigliamo di telefonare dalle cabine pubbliche a schede, facilmente reperibili, in quanto le telefonate dagli hotel non sono controllabili.

CIBO E BEVANDE:

La cucina boliviana, seppur poco conosciuta, presenta molti piatti semplici e gustosi, prevalentemente a base di carne bovina o suina, accompagnata spesso da mais, fagioli neri e da patate. Alcune specialità sono davvero deliziose: le salteñas (lo spuntino di metà mattina preferito in Bolivia), la sopa de quinoa (minestra di quinoa, cereale caratteristico della regione), le trote del lago Titicaca e il surubí (un pesce gatto dell’Amazzonia). Altre vanno assaggiate almeno per curiosità, e potrebbero anche piacere: il charque kan (carne di lama essiccata con una specie di polenta), la yuca (manioca) e il masaco (carne bovina essiccata
con un tipo particolare di banana). Per insaporire i piatti a volte si utilizza una salsa piccante di pomodori e peperoncino. Il paese vanta inoltre una ottima produzione di frutta tropicale come le banane, la papaia e il
mango. Jugos e licuados sono gli ottimi succhi e frullati di frutta fresca venduti sulle bancarelle nei mercati. La birra boliviana, il vino e la chicha (liquore distillato dal granoturco) sono tutti ottimi, ma fate attenzione: se siete invitati a bere con la gente del posto, sappiate che gli alcolici sono forti e i boliviani sono grandi bevitori.

FESTIVITÀ:

– Prima settimana di febbraio – Festa della Virgen de la Candelaria (in particolare a Copacabana)
– Marzo/aprile durante il periodo Pasquale – La Semana Santa , uno degli eventi più spettacolari che si
tengono durante la Settimana Santa è la celebrazione del Venerdì Santo
– 3 maggio – Fiesta de la Cruz , festa della croce che ricorda la crocefissione di Gesù
– 24 giugno – San Giovanni Battista si festeggia in tutto il paese
– 6 agosto – Fiesta de la Indipendencia – si festeggia l’anniversario dell’indipendenza
– Prima settimana di ottobre – Virgen del Rosario, la celebrazione si tiene in giorni diversi e in varie località

MATERIALE FOTOGRAFICO:

E’ consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, micropile, flash, schede di memoria non sempre facilmente reperibili oppure molto più costosi. Sarà utile portare con sé un semplice sacchetto di plastica per proteggere gli oggetti da polvere o umidità.

COSA COMPRARE:

La principale tradizione artigianale è quella tessile,risalente al periodo preincaico. I maggiori centri di produzione di tessuti tradizionali sono nella Cordigliera di Apolobamba, nei villaggi di Potolo, Tarabuco, Candelaria nei pressi di Sucre e intorno a Potosì. Bellissimi sono gli scialli, le sciarpe e i maglioni in alpaca o in lana di pecora, lavorati a mano con motivi tradizionali, tinti con colori naturali. Nell’oriente, soprattutto intorno alle missioni gesuitiche, si tramanda la tradizione dell’artigianato del legno. Ottima la produzione di strumenti musicali, fra cui quelli a fiato e i tipici charangos (piccola chitarra con il guscio della parte posteriore di un armadillo). Piacevoli vasi e oggetti in ceramica colorata, spesso fatti a mano senza l’ausilio del tornio. La tradizione orafa è molto antica, con l’arrivo degli spagnoli la lavorazione dei metalli preziosi si è sviluppata nella produzione di oggetti sacri di arredo e monili. Per chi è a caccia di souvenirs a La Paz si possono trovare tutti i prodotti dell’artigianato boliviano, coperte e cuscini in pelle di alpaca, tappeti, argenteria e gioielleria, ceramica, strumenti musicali andini, ponchos e maglioni.

MANCE:

Le mance non sono obbligatorie, ma è pratica comune lasciare una mancia a guide, camerieri facchini e autisti . Nel caso di viaggi di gruppo è abitudine creare una cassa comune che gestirà il Tour Leader o il gruppo
stesso.
Quote da:

€ 3.140,00

Voli:

Milano

Categoria:

3/4 Stelle

Category
America, Bolivia