Il periodo dell’Avvento è forse il momento migliore per andare alla scoperta del territorio campano e delle sue tradizioni, grazie al nostro tour dei Mercatini di Natale di Napoli e della Costiera Amalfitana.
Avrete modo, infatti, di vivere il calore che solo Napoli e i suoi cittadini sanno offrire, e di percorrere la famosissima via di San Gregorio Armeno dove poter ammirare tutta l’arte presepiale napoletana e l’abilità sopraffina dei suoi artigiani. Il tour dei Mercatini di Natale di Napoli e della Costiera Amalfitana proseguirà alla volta di Sorrento e Amalfi, le città più rappresentative della Costiera con la loro conformazione urbana fatta di case e chiese a ridosso del mare.
Durante il nostro viaggio si visiteranno anche due delle città più belle del Centro Italia, Orvieto e Montecassino, rendendo così questa soluzione una delle più caratteristiche e indimenticabili.
MERCATINI DI NATALE NAPOLI E COSTIERA AMALFITANA: GIORNO 1
- PARTENZA da MilanoCadorna MM 0630
Partenza come da città e orari pubblicati sotto ed inizio del viaggio verso i Mercatini di Natale di Napoli e della splendida Costiera Amalfitana.
- ARRIVO A ORVIETO
Arrivo a Orvieto, città in provincia di Terni famosa per la sua storia ultracentenaria e per le sue meraviglie artistiche ed architettoniche.
- PRANZO LIBERO
Pranzo libero.
- ORVIETO: IL BORGO DI TUFO
Visita del suo centro storico con il bellissimo Duomo edificato nell’arco di tre secoli fra il 1200 e il 1500, con i suoi bassorilievi, mosaici e le sue due cappelle.
Nella Cappella del Corporale, nel 1263 avvenne il miracolo di Bolsena, in cui il corporale venne macchiato dal sangue uscito da un’ostia. Orvieto è un’isola di tufo nel cielo, un’acropoli eterna che custodisce il segreto del silenzio. La sua maestosità non risiede solo nel Duomo, quel libro di pietra con la facciata che racconta il Giudizio Universale, ma nelle sue viscere. Sotto i palazzi rinascimentali si snoda una città specchio, un dedalo di cisterne, cantine e grotte scavate dagli Etruschi, che ne fecero un luogo di culto.
È dalla sua rupe vulcanica che si domina l’Umbria più autentica, un mosaico di vigneti e oliveti. Orvieto è la concretezza del suo vino bianco, il Grechetto, e la fragilità della ceramica policroma che brilla nelle botteghe. Più che una città, è un rifugio. Un luogo che ha resistito ad assedi e secoli, offrendo riparo a papi e poeti, e che oggi invita a una sosta contemplativa, lontano dal frastuono del mondo, sospesi in un’atmosfera senza tempo. - ARRIVO IN HOTEL
Ripartenza in bus e arrivo in hotel e check-in.
- CENA E PERNOTTAMENTO IN HOTEL
Cena e pernottamento in hotel.
MERCATINI DI NATALE NAPOLI E COSTIERA AMALFITANA: GIORNO 2
- COLAZIONE IN HOTEL
Colazione in hotel.
- NAPOLI E IL SUO CUORE PULSANTE
In mattinata visita della città di Napoli, il capoluogo campano, e del suo centro storico e i suoi 27 secoli di vita con le sue chiese, le sue vie e il calore dei suoi abitanti.
Napoli è un’emozione primaria, un turbine di vita che travolge i sensi. È il caos che diventa armonia: i vicoli di Spaccanapoli, un trionfo di voci, panni stesi e motori, si aprono in improvvisi squarci di luce sul mare. È l’odore inconfondibile di pizza fritta e caffè che si mescola al salmastro. Città di contrasti stridenti, unisce la sacralità del sangue di San Gennaro alla quotidianità più terrena, il barocco maestoso della Cappella Sansevero ai bassi popolosi. Il suo cuore batte forte e malinconico, pulsando di musica napoletana che racconta amori e drammi. Napoli non si spiega, si vive. È la luce dorata sul Golfo, il Vesuvio che veglia silente, la generosità immediata della sua gente. È un teatro permanente dove ogni giorno è un atto di fede nella vita, un inno alla bellezza selvaggia e commovente che non chiede permesso, ma si offre con audace autenticità. 150 parole su San Gregorio Armeno, la via dei presepi di Napoli. - PRANZO A NAPOLI
Pranzo in ristorante in centro a Napoli.
- NAPOLI, SAN GREGORIO E L’ARTE PRESEPIALE
Nel pomeriggio tempo a disposizione per visitare i magnifici Mercatini di Natale di Napoli e della sua affascinante San Gregorio Armeno, la sua via dei presepi dove da secoli i piccoli artigiani realizzano statuine di tutti i tipi e dimensioni per i presepi di tutto il mondo.
San Gregorio Armeno, nel cuore pulsante di Napoli, non è una semplice strada: è un viaggio nel tempo e nella fantasia. Qui, l’arte presepiale, antica di secoli, respira tutto l’anno. Le botteghe artigiane, fucine di creatività, plasmano la tenera scena della Natività accanto a statuette che immortalano con ironia e affetto i personaggi del momento: dal politico di turno all’eroe sportivo, al cantante in voga. È un presepe vivente e in continua evoluzione, dove il sacro e il profano si fondono in un’unica, straordinaria rappresentazione della vita stessa. L’odore di legno di tiglio e colla si mescola all’atmosfera festiva. Questo vicolo non vende solo statuine; custodisce e rinnova la memoria collettiva, trasformando la cronaca in tradizione. È il luogo dove il mistero del Natale incontra lo spirito irriverente e profondamente umano di Napoli. - RIENTRO IN HOTEL
Ripartenza in bus e rientro in hotel.
- CENA E PERNOTTAMENTO IN HOTEL
Cena in hotel e pernottamento.
MERCATINI DI NATALE NAPOLI E COSTIERA AMALFITANA: GIORNO 3
- COLAZIONE IN HOTEL
Colazione in hotel.
- LA COSTIERA AMALFITANA: CARTOLINA D’ITALIA NEL MONDO
In mattinata partenza per l’escursione sulla Costiera Amalfitana, uno dei luoghi naturali più affascinanti e amati della nostra penisola, da stranieri e non, di cui ci si innamora a prima vista.
La Costiera Amalfitana è un capolavoro di natura e ingegno umano, un luogo dove la montagna si tuffa con audacia in un mare di cobalto. È un susseguirsi di paesi-palcoscenico aggrappati alla roccia, ognuno con la sua anima: Positano, elegante e verticale; Amalfi, carica di storia marinara; Ravello, sospesa in un’atmosfera eterea e romantica.
La strada statale 163 è un nastro serpentino che offre panorami mozzafiato, mentre scale e viottoli scendono verso spiagge nascoste e calette accessibili solo dal mare. L’odore dei limoneti, coltivati su terrazzamenti secolari, si confonde con la brezza marina.
Qui la vita sembra scorrere più lenta, tra il gusto di uno “scialatielli” ai frutti di mare, la freschezza di un limoncello artigianale e la bellezza senza tempo di chiese e ville patrizie. La Costiera non è un semplice paesaggio, ma un’esperienza totale che incanta i sensi e resta per sempre nel cuore. - SORRENTO: IL BALCONE FIORITO SULLA COSTIERA
Sosta a Sorrento con il suo centro storico che ricalca l’antico tracciato romano, le sue chiese e i suoi palazzi che si affacciano sul suo splendido golfo.
Sorrento si adagia su una scogliera di tufo, un balcone fiorito affacciato sull’infinito blu del Golfo di Napoli. La sua eleganza discreta si svela nel centro storico, dove vicoli ombrosi profumano di agrumi e legno di cedro. Qui, le botteghe di intarsio, eredità di antiche maestranze, trasformano il legno in poesia.
Piazza Tasso, cuore pulsante, vive di caffè e conversazioni, mentre la Villa Comunale offre la cartolina perfetta: il Vesuvio sullo sfondo, le barche colorate e il canto dei mandolini. La Marina Grande, antico borgo di pescatori, incanta con le sue case pastello e i ristorantini sul mare.
Sorrento è il sapore aspro del limone che diventa liquore dorato, la dolcezza delle delizie al cioccolato, la freschezza di una granita ai agrumi. Più che una città, è un’atmosfera sospesa, un invito a perdersi nella luce calda del tramonto che tinge di rosa la costa. - PRANZO A SORRENTO
Pranzo a Sorrento dove potrete assaggiare la cucina tipica e i suoi piatti tradizionali direttamente con vista mare.
- AMALFI: LA REPUBBLICA MARINARA “CAPITALE” DELLA COSTIERA
Visita di Amalfi, splendida città che da’ il nome all’intera costiera e famosa per essere stata una delle antiche repubbliche marinare, e del celebre Duomo dedicato a Sant’Andrea e frutto dell’unione di due basiliche confinanti.
Amalfi incarna il mito della Costiera, dove la storia di Repubblica Marinara si fonde con una bellezza selvaggia. Il suo cuore è il Duomo, con la sua facciata a strisce bianche e nere che brilla al sole come un gioiello bizantino, protetta dalla scalinata monumentale che domina Piazza Duomo.
Ogni vicolo che si inerpica verso le colline profuma di limoni e conduce a scoperte inaspettate: l’antico Arsenale della Repubblica, le cartiere che ricordano la sua gloria nella produzione della carta, le botteghe di ceramiche variopinte. Il suono delle onde sulla spiaggetta di ciottoli è la colonna sonora di questa città che visse di mare e sul mare costruì la sua potenza. Amalfi non è solo un luogo da vedere, ma da assaporare: nel gusto fresco del limoncello, nella pasta con le alici e nella sensazione di camminare in un luogo dove il tempo ha stratificato storie, leggende e una luce unica, capace di restare nell’anima. - CENA E PERNOTTAMENTO IN HOTEL
Cena in hotel e pernottamento.
MERCATINI DI NATALE NAPOLI E COSTIERA AMALFITANA: GIORNO 4
- COLAZIONE IN HOTEL
Colazione in hotel.
- PARTENZA PER MONTECASSINO
Partenza alla volta di Montecassino.
- MONTECASSINO: LA CULLA BENEDETTINA
Visita di Montecassino, luogo famoso per l’omonima battaglia di Montecassino avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale che portò alla distruzione dell’abbazia a seguito di numerosi bombardamenti.
Montecassino sorge maestosa sulla sua altura, un faro di fede e cultura che domina la valle del Liri. Fondata da San Benedetto nel 529 d.C., divenne la culla dell’ordine benedettino e un faro della civiltà occidentale, custode di preziosissimi manoscritti e conoscenze antiche.
La sua storia è un eterno ciclo di distruzione e rinascita: saccheggiata dai Longobardi, rasa al suolo dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale durante l’omonima, sanguinosa battaglia, è sempre risorta dalle proprie macerie, fedele al suo motto “Succisa Virescit” (Tagliata, rinverdisce).
Oggi, ricostruita, il suo complesso abbraccia chiostri silenziosi, basiliche solenni e biblioteche che custodiscono secoli di memoria. Non è solo un monumento, ma un simbolo di resilienza, un luogo dove la potenza della storia si tocca con mano e dove lo spirito trova un rifugio di pace e contemplazione, sospeso tra cielo e terra. - RIENTRO A CASA
Rientro e arrivo a destinazione in tarda serata o nottata a seconda della città di provenienza.

